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Concorso letterario "Lingua Madre"

Concorso Letterario nazionale “Lingua Madre”

Una giornata speciale per alcune allieve dell’Istituto professionale “Lanino” che hanno partecipato al prestigioso Concorso Letterario nazionale “Lingua Madre”- VIII edizione- sezione fotografica.

Le fotografie di Bouchra Ait Hmadouch, Asmaa Mahdoud, Mariam Mazar, Angelina Novacovicu, Nataly Sandra Ricaldi, Btissam Talib,  Khadisha Talib e Veronica Zecchin sono state selezionate  e proiettate al Salone Internazionale del Libro di Torino- Spazio Piemonte- durante la premiazione del Concorso  lunedì 20 Maggio 2013.

Le foto saranno esposte  in  una mostra  che si terrà in autunno a Torino.Un Momento della manifestazione "Lingua Madre"

Il concorso “Lingua Madre”, ideato da Daniela Finocchi, prende spunto dall’iniziativa  sviluppata da Regione Piemonte e Salone Internazionale del Libro di Torino, da cui trae il nome, e si avvale del patrocinio della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.

Il Concorso è diretto , principalmente , a tutte le donne straniere, anche di seconda o terza generazione, residenti in Italia che, utilizzando la nuova lingua d’arrivo, cioè l’Italiano, vogliono approfondire il rapporto tra identità, radici e il mondo “altro”.

Presenti alla cerimonia Michele Coppola, Assessore alla Cultura della Regione Piemonte; Rolando Picchioni, Presidente Fondazione per il Libro, la Musica, la Cultura; Ernesto Ferrero, Direttore editoriale Salone Internazionale del Libro; Daniela Finocchi, ideatrice  del Concorso; Rappresentanze diplomatiche dei Paesi d’origine delle vincitrici e i Sindaci delle città di residenza.Un Momento della manifestazione "Lingua Madre"

La cerimonia di premiazione è stata tra i più importanti eventi  del Salone Internazionale del Libro grazie alla presenza della Ministra per l’Integrazione, o dell’Interazione, come lei si è definita,  Cécile Kyenge,  che è stata accolta da un numeroso pubblico con grande calore e affetto.

“Le cose si  possono cambiare senza urlare; - ha affermato la Ministra Kyenge-  la risposta più forte deve avvenire dalla società civile e dal Paese.

Esiste un’Italia accogliente che intende fare della relazione con l’altro un’occasione:la risorsa concreta per avviare un mutamento culturale. Il Concorso Lingua Madre, che da nove anni dà voce alle donne straniere che vivono in Italia, è uno spazio di scoperta e confronto che guarda alla migrazione in una prospettiva culturale”.
Foto di gruppo con la Ministra Cécile Kyenge

Un momento davvero importante e un’opportunità questa giornata per le allieve  del “Lanino”e per tutti i presenti l’aver partecipato  a questa manifestazione.

La Ministra Kyenge ha espresso l’importanza  della donna  nel processo di integrazione.

“La figura femminile ha sempre avuto un ruolo di elasticità interiore nel cambiare arrivando in  un Paese nuovo per creare rapporti di convivenza.

Bisogna dare alle donne un’opportunità per sentirsi protagoniste del cambiamento in una società in  trasformazione in cui il bagaglio della propria cultura deve essere fonte di arricchimento, in cui le Istituzioni sono attraversate da storie umane.

Il processo di integrazione è una vita fatta di cammino”.

Un cammino quindi  di crescita,di  ricchezza, di scambi culturali in una società attuale multietnica  in cui oggi anche la scuola, come istituzione, è parte viva e deve essere un veicolo  di diffusione di pari opportunità. Ed è anche questo un messaggio oggi colto in una giornata di grande respiro e utilità.

 

 Foto concorso "Lingua Madre"Foto di gruppo premiati